Le sfide del settore Legno Arredo per il 2015: gli scenari dell’anno che ci aspetta


L’11 dicembre scorso, a Milano, si è tenuta la conferenza stampa di FederlegnoArredo: “Insieme si può: le sfide del 2015”.

Secondo i dati emersi, il Settore Legno Arredo chiude il 2014 con un fatturato di 26,7 miliardi di euro (-2,7% rispetto al 2013) ma si prevede un +1,5% per il 2015. Per il 2015 si prevede anche una sostanziale tenuta sia in termini di numero di imprese sia in termini di numero di addetti (-0,1%).

Bene le esportazioni che con 13,1 miliardi di euro del 2014 (+2,9%) compensano parzialmente il calo dei consumi interni, e per il 2015 si prevede un incremento del 5%. Il vice-presidente della Fondazione Edison Marco Fortis ha evidenziato che, con riferimento all’export, il settore arredo, al contrario di altri settori dell’economia italiana, ha saputo compensare la contrazione in alcuni tradizionali mercati ricercando nuovi sbocchi commerciali. Inoltre esistono ancora mercati tradizionali come gli USA che hanno ancora un potenziale immenso per il made in Italy.

L’esigenza per le imprese italiane, tradizionalmente di dimensioni medio-piccole, è quella di strutturarsi per poter aggredire sempre più questi nuovi mercati ed essere competitivi a livello internazionale. E il piano del Governo per il made in Italy non potrà sottovalutare uno dei settori più virtuosi come quello del legno-arredo.(vedi photogallery della conferenza)

Il Bonus Mobili si è confermato strumento efficace di politica industriale per rilanciare la domanda interna e difendere il lavoro. Infatti il fatturato del legno-arredo nel 2014 è stato Il Bonus Mobili 2013-2014 che ha generato un gettito IVA aggiuntivo di ben 360 milioni di euro generati da 1,9 miliardi di euro di spese ammesse per la detrazione fiscale.

Una mole di domanda che si stima abbia salvato ben 10.000 posti di lavoro. Risultati così positivi che vanno oltre una mera politica fiscale e rendono questa detrazione un vero e proprio strumento di politica industriale.

Fondamentale il sostegno del Governo: sia con il Bonus Mobili che con l’Ecobonus, recentemente riconfermati per il 2015, ma anche con la recente approvazione del piano per il made in Italy che ha stanziato 220 milioni di euro a sostegno dell’export, fondamentale per la sopravvivenza delle nostre aziende.

Gli sforzi sia del Governo sia di FederlegnoArredo stanno certamente fornendo un concreto aiuto alle aziende italiane del Legno Arredo. Questo impegno risulta da una nota del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi letta in apertura della Conferenza dal presidente Roberto Snaidero. Leggi il messaggio del Presidente

 

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www.federlegnoarredo.it/

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